giovedì 8 maggio 2014

il bambino che non voleva alzarsi dal letto (II)

Ciao a tutti!

come avevamo presentato in questo post, Pietro non riusiva a fare alzarsi dal letto suo figlio alla mattina per andare a scuola. Nonstante gli sforzi, Marco, il figlio si rifiutava nemmeno di ascoltarlo.

cortesia di Odiami 


Bene, una volta abbiamo sentito la storia completa, ci rendiamo conto che la o le cause reali del comportamento di Marco non sono imputabili al padre. Infatti, le domande che gli poniamo vanno rivolte ad accertarci che Pietro ha fatto tutto quanto poteva e quindi non stava a lui perseverare nel provare ancora una volta a sistemare la situazione. Sarebbe ora di cercare di parlare con Marco. Lui e solo lui ha la chiave della spiegazione del suo comportamento, soltanto lui sa se riguarda a un cattivo rapporto con gli insegnanti, altri compagni di classe, qualcosa che accade nel andare a scuola... Chiudiamo intanto la vicenda con Pietro; stabiliamo Rapport, cioè; ci posizioniamo al livello emozionale e comunicativo del cliente e iniziamo in modo leggero, il ricalco. Aiutiamogli a mettersi il cuore in pace nel senso che non è ne causa, ne colpa sua, e indirizziamogli a cercare un professionale (magari noi stessi ;) che possa trattare al figlio (un altro post eheh), ma il nostro compito in quel momento sarebbe curare lo stato emotivo del padre ad acquisire delle nuove abilità nei confronti di suo figlio.

P.s.: Alcune domande fatte:

- Immagina che con la tua dedizione, Marco riesce a esprimersi e torna a scuola, come te sentiresti?

   Qui, vogliamo portare a Pietro a uno stato emozionale più positivo. Si tratta di una "guida"

- Sapendo che hai fatto tutto ciò che potevi, che diresti a te stesso?

   Cerchiamo il sollievo e invitiamo a trovare la pace.

- Pensi che servirebbe un intervento professionale?

   Ovviamente ci sono state altre domande previe che hanno "guidato" Pietro a considerare come propria, come idea o conclusione sua, l'opzione di rivolgersi a uno specialista. 

- Siccome tuo figlio ha bisogno di aiuto professionale, che potresti fare?

   Convinto, non resta che lasciare che le cose accadano.



Grazie Nicola


ife - il facilitatore eclettico.

Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...